ALBANIA

In un paese-missione come l’Albania, ogni bambino che ride è una vittoria. Ogni famiglia che porta il figlio a questa festa è un “sì” al futuro...

Festa dei Bambini in Albania: “Gëzuar 1 Qershorin!” – Il sorriso è il diploma più bello

Pubblicato il: martedì 2 Giugno 2026

Il 1° giugno in Albania le strade, le scuole e le parrocchie si riempiono di colori, canti e piccoli passi sul palco. È la festa dei bambini, Festa e Fëmijëve. Quest’anno, come ogni anno, anche i più piccoli hanno avuto il loro momento da protagonisti.

Nelle foto vediamo bambini vestiti a festa, chi con la camicia e il papillon, chi con il vestitino bianco, tutti con in mano un diploma colorato. Sul palco, addobbato con palloncini, fiori e il cartello “GËZUAR 1 – Qershorin”, hanno ricevuto il riconoscimento per un anno di giochi, scoperte, prime lettere e prime amicizie.

Accanto a loro, suore e maestre sorridono. Non sono lì solo per consegnare un diploma. Sono lì per ricordare che ogni bambino è un dono. Che crescere insieme, con delicatezza e pazienza, è il vero lavoro di chi educa. Il diploma dice “complimenti per l’anno passato”, ma gli occhi dei bambini dicono qualcosa di più: “grazie per aver creduto in me”.

Perché questa festa è importante , Sono il segno che la vita continua, che la speranza ha il volto piccolo di chi impara a condividere, a perdonare, a tenere la mano dell’amico sul palco come si vede nell’ultima foto.

Qui l’accoglienza si impara da piccoli. La generosità si impara condividendo il banco e il colore. L’amore “come uno di loro” si impara.

C’è tanto da fare, ma c’è anche tanto da festeggiare

In un paese-missione come l’Albania, ogni bambino che ride è una vittoria. Ogni famiglia che porta il figlio a questa festa è un “sì” al futuro. I bambini di oggi saranno i giovani che domani avranno il coraggio di aiutare gli altri, di stare vicino a chi ha sete di speranza, di combattere insieme per una comunità più bella.

E il Vangelo ce lo ricorda: “Lasciate che i bambini vengano a me”. Il 1° giugno li lasciamo venire, li mettiamo sul palco, li ascoltiamo cantare stonati, li guardiamo ballare. E capiamo che Gesù è già lì, in mezzo a loro.

Gëzuar 1 Qershorin, bambini dell’Albania!

Che possiate crescere con la gioia nel cuore, con adulti che vi amano senza condizioni e con la consapevolezza che voi siete il “cento volte tanto” promesso da Gesù. Il diploma passerà, i vestiti cresceranno, ma il ricordo di questa festa, delle mani tenute sul palco e del applauso di tutti, resterà per sempre.

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