L’Annunciazione è il momento in cui la storia cambia, Dio si fa carne, è l’inizio della vita vera, il momento in cui l’eterno entra nel tempo, dando avvio alla salvezza definitiva dell’umanità attraverso l’Incarnazione di Gesù.
È il punto di svolta in cui le promesse di Dio si compiono. Ed è proprio in questa giornata, nella quale ricordiamo l’Annunciazione, presso la Casa Madre di Vermicino, le nostre amate suore hanno trovato un nuovo modo di raccontare questa storia meravigliosa.
Un mosaico è stato portato alla luce, un capolavoro di artisti locali che rappresenta appunto l’incontro tra una giovane Maria e l’Angelo. Nel mosaico, sono rappresentati da tante tessere che sembrano non solo illuminare il volto di Maria e dell’Angelo, ma quasi uscire dal mosaico e dare luce e riscaldare questa piccola cappella della Natività.
Una cappella piccola di dimensioni, ma grande nel messaggio dell’Annunciazione, come grande è il messaggio che risuona nel mondo da oltre duemila anni.
Dio, l’Onnipotente, che ha creato cielo e terra, il Creatore delle cose visibili e invisibili, di quello che noi vediamo, ma anche e soprattutto di quello che noi, accecati dal mondo, non riusciamo a vedere, sceglie per venire al mondo il grembo di una giovane donna, una donna meravigliosa unica, una donna che cambierà per sempre il destino degli uomini.
E qui sta la grandezza di Dio, la sua dichiarazione d’amore verso tutta l’umanità. Una dichiarazione d’amore non fatta di gesti eclatanti, un carro d’oro, un papiro prezioso, ma donandosi al mondo attraverso il grembo di una Vergine: la Vergine Maria.
Il legame tra l’Annunciazione e le Suore Missionarie dell’Incarnazione è profondo e significativo; loro, seguendo gli insegnamenti e l’eredità della loro fondatrice, Madre Carla Borgheri, hanno scelto di dedicare le loro vite alla contemplazione e all’annuncio del mistero dell’Incarnazione, che è proprio l’evento celebrato nell’Annunciazione.
Le Suore Missionarie dell’Incarnazione si impegnano nel quotidiano a seguire il Verbo contemplato nel Mistero del Dio Incarnato, con una vita nutrita di spirito caritativo e apostolico, per essere portatrici e testimoni in ogni angolo del mondo, dell’infinito amore di Dio per l’uomo.