ITALIA

In questa gioiosa celebrazione, che unisce tutti i santi delle generazioni passate e presenti, e che ha il potere di congiungere cielo e terra, noi ci sentiamo parte di una grande famiglia universale. Apparteniamo a una terra che può essere sofferente e fragile, ma che rimane viva e pulsante grazie al legame indistruttibile che esiste tra noi e il cielo: un legame di amore e di speranza che nessuno può spezzare.

La santità è il perché della nostra vita

Pubblicato il: sabato 1 Novembre 2025

Con questa santa ricorrenza, la Chiesa pellegrina sulla terra ricorda, in un’unica festa, la memoria di tutti i santi: non solo quelli che conosciamo e veneriamo, ma anche i tantissimi che, nel silenzio e nell’umiltà evangelica, hanno messo le loro vite al servizio degli altri, degli ultimi, dei più deboli e dei più bisognosi, vivendo nella pienezza il messaggio evangelico.

In questa gioiosa celebrazione, che unisce tutti i santi delle generazioni passate e presenti, e che ha il potere di congiungere cielo e terra, noi ci sentiamo parte di una grande famiglia universale. Apparteniamo a una terra che può essere sofferente e fragile, ma che rimane viva e pulsante grazie al legame indistruttibile che esiste tra noi e il cielo: un legame di amore e di speranza che nessuno può spezzare.

Quella speranza nella quale Dio ci richiama individualmente al nostro fine ultimo e alla nostra vocazione vera: la santità. Ci ricorda che siamo stati chiamati tutti a essere santi, poiché la santità non è riservata a pochi, ma è una chiamata ad ognuno di noi, che richiede la nostra risposta di fede e di amore.

Quest’anno, in cui il nostro amato Santo Padre Francesco ha lasciato questo mondo; vorrei ricordare alcune delle sue tante affermazioni sulla santità.

– “La santità non è un traguardo per pochi, ma un dono offerto a tutti per una vita felice.”

– “La santità è un cammino alla presenza di Dio, un cammino che si deve fare con coraggio, con la speranza e con la disponibilità di ricevere questa grazia.”

– “Si diventa santi vivendo le Beatitudini, la strada maestra perché ‘controcorrente’ rispetto alla direzione del mondo.”

– “Il santo è capace di vivere con gioia e senso dell’umorismo… Non sto parlando della gioia consumista e individualista… Il consumismo infatti non fa che appesantire il cuore; può offrire piaceri occasionali e passeggeri, ma non gioia.”

Queste affermazioni sulla santità ci richiamano alla figura di Madre Carla e alle sue suore sparse nel mondo: Madre Carla, quella scintilla d’amore, ha vissuto in pieno le Beatitudini, e le ha vissute sempre con gioia vera, profonda ed intensa. Quella gioia celeste che fa parte dell’eredità che ha lasciato alle sue Figlie e che apre le porte alla Santità.

In conclusione, che questa giornata sia per ognuno di noi un’occasione per vivere in modo coerente la nostra fede e rispondere alla chiamata alla santità con coraggio e speranza.

Patrizia

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