Che meraviglia! Un pomeriggio veramente speciale, all’aria aperta, circondati da fiori e vegetazione rigogliosa, e tutto per festeggiare nella casa di Nazareth di Vermicino due suore missionarie davvero speciali: suor Christina, che lascia questo piccolo oasi di pace per adempiere a un incarico di responsabilità e impegno presso la casa generale di Frascati, via E. Fermi, e suor Carmela, che torna qui a Vermicino per riprendere la sua missione di responsabile, dopo due mandati da Madre Generale.
Due donne, due religiose all’apparenza diverse, ma in realtà talmente legate e radicate in quel messaggio evangelico del Risorto. Nelle loro vite, non si sono limitate a imitare Gesù, ma hanno sempre cercato di vivere il mistero dell’incarnazione nei loro gesti quotidiani. Così, anche il condividere questa giornata di festa con le nostre mamme, molte fragili e indifese, e con noi parenti e amici, ha dato ancora una volta testimonianza del loro continuo e instancabile impegno missionario.
Un sabato pomeriggio di condivisione fraterna, una condivisione fatta di tanti momenti speciali: doni accompagnati da lacrime di gioia delle festeggiate, un’agape di salato e dolce. E anche se i festeggiamenti sembravano essere stati rivolti solo a suor Carmela e suor Christina, suore che conosciamo, il nostro grande abbraccio di gratitudine e di buon lavoro va alla nuova Madre Generale, Madre Loreda Spagnolo, alle sue consigliere e a tutte le suore missionarie dell’Incarnazione sparse nel mondo, per la testimonianza che sanno dare ogni giorno della loro vita.
Oggi, Madre Carla sembra quasi vivere, respirare tra loro, continua con il suo esempio, a essere una presenza viva nelle loro vite, le fortifica, le sostiene, le accarezza, qualche volta asciuga le loro lacrime, ma sempre con quel sorriso che hanno fatto di lei e delle sue figlie, il bellissimo e gioioso biglietto da visita! Patrizia