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Premiazione del Concorso artistico SMI

Pubblicato il: domenica 29 Gennaio 2023

In occasione delle celebrazioni del Centenario della nascita di madre Carla Borgheri, ieri 28 gennaio 2023 alle 11:00 ci siamo collegate via Internet con le sorelle di tutto il mondo.

Si è svolta durante il collegamento la premiazione del concorso artistico dal titolo “La mia vocazione per l’oggi” espressione d’arte e d’amore.

Il concorso è stato pensato come momento di riflessione sulla vocazione personale:

  • come viene vissuta nella famiglia delle SMI
  • come è stata messa al servizio del prossimo.

Le opere pervenute, e che hanno partecipato al concorso, sono 96.

Differenti sono state le espressioni artistiche per rispondere al titolo:

  • racconti
  • poesie
  • disegni
  • manufatti
  • video
  • foto
  • presentazioni /slides

Tutte meritevoli di un ringraziamento particolare per l’impegno, la creatività e il dono della narrazione di sé.

Tre sono stati i membri della giuria giudicante che ha attribuito ad ogni opera differenti voti, in base all’efficacia comunicativa, la qualità compositiva, la metodologia più attuale per arrivare al prossimo etc.

Il concorso prevedeva in un primo momento una vincitrice, ma a sorpresa, durante l’incontro, è stato annunciato che sarebbero stati premiati i primi 5 lavori in classifica.

Al termine dell’evento è stato riservato un ulteriore Premio per l’impegno e il tempo dedicato per la partecipazione al concorso ad una partecipante e un altro Premio ad una sorella per lo stile narrativo con cui ha presentato il suo lavoro.

È stato un piacevole momento di condivisione con tutte le comunità, un momento di arricchimento personale, mediante la condivisione dei lavori premiati.

Ci auguriamo di poter organizzare in futuro nuovi momenti di scambio di esperienza e creatività, come quello che abbiamo vissuto ieri.

Un grazie speciale a tutte le sorelle delle comunità che hanno partecipato e si sono messe in gioco, portando anche in questo la testimonianza con la propria vita e il proprio elaborato.

Un ringraziamento anche a ciascun componente della giuria che con passione, competenza e professionalità ha valutato con cura ogni opera in concorso.

Le nostre migliori congratulazioni alle vincitrici del concorso:

I° classificata: Suor Geethu Elizabeth Puthenpurakal

Un viaggio in Terra Santa

II° classificata: Suor Mary Vipin Chinkutharayil

Un corso di esercizi spirituali di una settimana

III° classificata: Suor Leema Kattikatt

Un hard disk di 1 Tb

IV° classificata: Suor Deepa Cicily Chakkalathil

Un quadretto in argento della Madonna

V° classificata: Suor Mary Jifna Punnakal

Un libro delle omelie di Papa Francesco

Premio critica: Suor Margret Kuruppassery

Premio narrativa: Suor Brilla Venit

 

Pongalo Pongal

Pubblicato il: lunedì 16 Gennaio 2023

Pongal è il più grande festival nello Stato del Tamil Nadu ed è un momento di festa e ringraziamento per gli abbondanti raccolti dell’anno precedente. Il festival prende il nome dal cerimoniale “Pongal”, che significa “bollire, traboccare”. La gente grida “pongalo pongal” quando il riso raccolto bollisce con latte e Jaggery e ciò simboleggia l’abbondanza di benedizioni nelle famiglie e l’essere grati per l’abbondante grazia di Dio. “Che Dio ti benedica con un trabocco di pace e prosperità durante questa stagione festiva! Pongal felice!”

BUONA FESTA DELL’EPIFANIA

Pubblicato il: venerdì 6 Gennaio 2023

 

Nella festa dell’Epifania il nostro sguardo guarda all’orizzonte del mondo per celebrare la manifestazione del Signore a tutti i popoli. Nei Magi che seguono fedelmente la stella è simboleggiato il cammino di ogni uomo alla ricerca della verità e dell’amore. Per tutti l’auspicio di offrire al Signore l’oro della propria esistenza, l’incenso della preghiera e la mirra delle proprie croci e, come afferma papa Francesco, a tutti l’augurio che per ciascuno di noi nasca una strada da un ostacolo nella ricerca della fede. Ciò potrà avvenire solo se alzeremo lo sguardo verso la stella e seguiremo i grandi desideri del nostro cuore.

Mừng Lễ Chúa Hiển Linh

Pubblicato il: venerdì 6 Gennaio 2023

Tặng vật ba đạo sĩ dâng cho Chúa Giêsu thật quí giá, nhưng tình yêu mến của họ còn quí giá hơn nữa. Nên lễ vật họ dâng rất đẹp lòng người, phần chúng ta cũng hãy dâng người vàng đức ái, hương nguyện cầu và mộc dược nhẫn nại hãm mình, dâng cách mau mắn.
Ngày lễ Chúa Hiển Linh kính chúc mọi người biết noi gương lòng nhiệt thành mau mắn và khiêm nhượng sâu xa của các vị Vương Tước Đạo Sĩ để xứng đáng với ân huệ Chúa ban và lãnh nhận được nhiều hồng ân Thiên Chúa.

Lạy Chúa chúng con tới thờ lạy Người.

 

UNIAMOCI TUTTI PER RINGRAZIARE DIO DEL DONO DI BENEDETTO XVI

Pubblicato il: martedì 3 Gennaio 2023

​”Chi crede, non è mai solo: non lo è nella vita e neanche nella morte”. Con queste sue parole e con grande cordoglio, preghiamo per Papa Benedetto XVI che ora siede alla destra del Padre. A lui e per lui la preghiera che continui ad accompagnare il mondo, la chiesa e i fedeli nel loro cammino.

Auguri di un felice anno nuovo

Pubblicato il: lunedì 2 Gennaio 2023

L’anno che verrà…
l’anno che se ne va… due attimi che intersecano per tracciare il nuovo percorso di ciascuna di noi.
A te, Dio Padre, chiediamo di essere lampada ai nostri passi e luce sul nostro cammino,
affinché quello nuovo sia un anno in cui l’unico fuoco ad ardere
sia quello dell’amore
e l’unica esplosione sia quella della pace. Fà, o Signore,
che in tutto il mondo riecheggi la speranza.

 

MADRE CARLA BORGHERI- PASSI VERSO LA SANTITÀ

Pubblicato il: mercoledì 28 Dicembre 2022

“Non eviteremo di seguire i passi di Madre Carla verso la santità”.

Così don Massimo Alemanno, parroco della Chiesa Madre di Salice Salentino, concludeva la cerimonia in occasione dell’intitolazione di largo Calvario a Madre Carla Borgheri (Salice Salentino, 03 ottobre 2022).

Ben presto la nostra comunità viene chiamata ad adempiere a quella promessa con l’invito per tutti a partecipare all’apertura del processo di beatificazione e canonizzazione dell’amata Madre Carla, nella Cattedrale di S. Pietro in Frascati, l’11 dicembre 2022.

L’invito è stato accolto con viva gioia e così una piccola rappresentanza della comunità parrocchiale si è messa in viaggio verso Frascati per accogliere questo grande dono.

La cattedrale è gremita di gente, che in raccoglimento recita i vespri e a seguire S.E. Raffaello Martinelli, vescovo della diocesi di Frascati, dà lettura del decreto di introduzione della causa di beatificazione e canonizzazione della Madre, del nulla osta della Santa Sede, della nomina del Tribunale composto da un suo delegato, da un promotore di giustizia, dal Notaio e dai postulatori, e con essi presta giuramento e avvia il processo.

Il clima di preghiera è cominciato già dalle prime ore del mattino di domenica 11 dicembre, la terza di Avvento, la Domenica della Gioia, noi, ospiti accolti con amore fraterno, con tutte le attenzioni possibili e con gioia incontenibile dalle SMI di Frascati e Vermicino.

Nella loro piccola chiesetta “Cappella Casa Madre”, dove riposa Madre Carla, abbiamo reso lode al Signore con la Celebrazione Eucaristica  presieduta da don Massimo Alemanno che ci ha donato un pensiero sul motto di Madre Carla: “la santità è il perché della nostra vita”. La santità a cui si riferisce Madre Carla, spiega don Massimo, non è certo l’essere beatificati e canonizzati quando si passa a miglior vita, ma è l’essere santi nella vita quotidiana, lì dove il Signore ha deciso di collocarci, coltivando unicamente l’amore per l’Altro e per l’altro, esattamente come ha fatto in vita Madre Carla che non si è risparmiata fino al suo ultimo giorno per evangelizzare, pregare e curare il prossimo, continua poi, riportando l’esempio vivo delle SMI del Sacro Cuore di Salice ringraziandole per la preghiera e le numerose attività che svolgono al servizio della nostra comunità, elogiando in particolare l’adorazione continua al Santissimo perché l’Eucarestia è il prolungamento dell’Incarnazione oggi.

Per conoscere ancora meglio Madre Carla è stato molto interessante visitare la singolare mostra fotografica che racchiude e documenta tutta la sua vita.

Scrive don Massimo nel diario visitatori:

“Un dono bello alla Chiesa e alla società, un dono d’Amore per la vita bella e buona del Vangelo fatto carne per noi e attraverso di noi, un dono di vita piena perché solo attraverso la carne si accoglie il dono dell’Altro e dell’altro, un dono di gioia perché solo nelle piccole cose si sperimenta la lode: Ti benedico o Padre!” 

Suggestivi i luoghi di Madre Carla, dove pregava, dove riposava e lavorava e un piccolo ma vero e proprio museo con tutti gli oggetti svariati e inimmaginabili di sua proprietà che le sono stati donati o che ha acquistato lei stessa durante le numerose missioni in India, Albania, Vietnam, Filippine.

Lodevole l’impegno delle SMI che hanno saputo custodire e valorizzare il tutto.

A conclusione della giornata interamente dedicata a Madre Carla, non potevano mancare i festeggiamenti per questo passo importante verso la sua santità con una bella festa con musica, balli e buon cibo.

Un grazie a tutte le SMI che ci hanno fatto respirare l’aria della Chiesa primitiva dove si metteva tutto in comune, si condividevano i beni e il Bene grande che è Gesù, grazie per la testimonianza di sorelle innamorate della semplicità, per noi una bella sosta nel cammino d’Avvento che ci ha aiutato a preparare un cuore capace di accogliere il Signore.

Grazie per ogni gesto e attenzione.

Promettiamo ancora: “Non eviteremo di seguire i passi di Madre Carla verso la santità”.

La Comunità Parrocchiale della Chiesa Madre di Salice Salentino.

BUON NATALE 2022

Pubblicato il: sabato 24 Dicembre 2022

Carissimi lettori,

Il Natale di nostro Signore è finalmente arrivato. Tutti buoni, misericordiosi, fratelli nell’amore e nella fede. Addobbi, decorazioni, regali, pranzi e cene con familiari ed amici.

Bambini felici di ricevere i doni sotto l’albero, con i genitori ed i nonni malinconici nel ricordo della loro infanzia. Certo dobbiamo augurarci tutto questo, occorre godere dei piccoli momenti di felicità che la vita sa regalare. Ma occorre anche fermarsi un momento, lasciare fuori la frenesia ricorrente in tutti i periodi di festa, riflettendo sul comune destino.

Siamo tutti fratelli su una piccola Arca di Noè fluttuante nell’immensità dello spazio siderale, il viaggio di ognuno di noi è strettamente intrecciato con quello di qualsiasi altro essere vivente su questo piccolo pianeta, per il momento ancora blu.

Che il Natale illumini i cuori e le menti, faccia comprendere che solo se prevarranno gli uomini di buona volontà la Luce potrà trovare un pertugio ed incunearsi in un mondo avvolto dalle tenebre, prevalendo su coloro “ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio” (2 Corinzi 4,4).

Buon Natale a tutti.

Leaving the footprints…

Pubblicato il: sabato 24 Dicembre 2022

Everyone in this world wants to live their life until they die, but very few wants to live their life even after their death. They leave legacy behind them to inspire others to follow them. We must leave our footprints in the same way that Jesus, our master, lived a life and left a trail of evidence for us to follow. We should do simple things in the best way possible rather than always doing the most amazing things to be remembered. Mother Carla lived her life in this manner. She remained a pillar of the family from the start despite the difficulties she encountered. She offered unrestricted assistance and has done whatever it takes to provide for and protect her family. She was a source of comfort and support. She worked hard to ensure that her family is taken care of financially and emotionally.

When I think of her life, the challenges and the struggles that she underwent was to transform herself to make the foot prints. The life of mother Carla can be compared to the life of a butterfly. It is well intertwined. From a caterpillar to a butterfly takes flight, it is a story of change, growth, and Transformation. It is applicable to mother Carla because, like the butterfly, mother has gone through a process of transformation; from the worldly life to spiritual life, in order to create a history or to be a part in the history. She has taken long journey to reach her full potential. She has overcome obstacles and broken free from her own shells in order to realize her full potential, just as the caterpillar sheds its cocoon. The pure gold is always tested in the fire (1peter 1:7). Despite having wings, the butterfly cannot fly without the right circumstances; it must be in the right place at the right time. Similar to this, she had been searching for the appropriate time and location to accomplish her goal before finding it in the Lord. His power is made perfect in weakness (2cor 12:9). Mother has left many people with colorful memories in their hearts, just as the butterfly leaves a colorful mark on the finger where it rests. She left her mark indelible on the ground, which is followed by the members. That I could witness on the day in the joy of the members of the congregation.
The first missionary, His cherished mother, carried the word made flesh. Similar to this, the missionary sisters of incarnation represent Jesus through their deeds rather than just their words. That was the kind of spirit Carla, the mother, wanted to embody in order to inspire others to carry on the love of the father. In and through Jesus, the father’s unconditional love was made clear. So, even today, through her devoted children, Carla’s work has helped to bring Jesus to the least in society. I noticed the children of mother Carla were all together and joyful during the celebration. The cathedral and the home where we held the celebration were both filled with more people than with the congregation. I was intrigued and moved by the participation of the lay people, they too were the colourful foot prints the mother has left in this world. In addition, I have witnessed the love and concern of the Father and Mother Carla in the hospitality of the Sisters. The service rendered by Mother Carla’s children demonstrated her servanthood.
We ask the lord that the mother always lead and inspire her children to uphold the legacy she has left and serve as representatives of the father’s love, which served as the congregation’s charism.

Felcian Maria Jegan MMI.
La Giustiniana, Roma.
Missionaries of Mary Immaculate.

Madre Carla Borgheri verso gli onori degli altari

Pubblicato il: sabato 24 Dicembre 2022

“Santità è rendere straordinario ciò che è ordinario sapendo che Dio ci accompagna nel quotidiano…è vivere l’ordinario in modo straordinario, cioè nella gioia e nell’amore…” Sono queste le parole che pronunciava Madre Carla e che per sempre rimarranno scolpite nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerla ed esser le accanto.                                                                                                                                  La cerimonia di apertura della causa di beatificazione e canonizzazione, presieduta da S. E. Monsignor Raffaello Martinelli e durante la quale hanno prestato giuramento i membri del Tribunale Ecclesiastico diocesano, il Postulatore Dott. Waldery Hilgeman e la Vice-Postulatrice Suor Loreda Spagnolo delle Suore Missionarie dell’Incarnazione, si è aperta domenica 11 dicembre nella Cattedrale di San Pietro a Frascati con la recita dei Vespri, la lettura del decreto di introduzione della causa e del rescritto di nulla osta della Santa Sede, l’insediamento del Tribunale, i giuramenti del vescovo, dei membri del Tribunale e di quelli della postulazione. Grande è stato il gaudio delle stesse Religiose e dai Padri Missionari dell’Incarnazione che devono la loro fondazione a Madre Carla, la Serva di Dio la cui  vita è stata caratterizzata dall’amore per gli ultimi della società e dallo zelo missionario volto a portare il lieto messaggio evangelico di Dio fatto uomo e che ha vissuto la contemplazione del mistero dell’Incarnazione nelle opere di carità per cooperare alla redenzione dell’umanità e alla diffusione del Regno di Dio. .

La vita di madre Carla Borgheri è scandita dal servizio, da opere di carità, il suo è il servizio di una missionaria spinta nel suo agire dall’amore di Dio che la porta, sin dall’inizio, in varie parti del mondo dove fonda diverse opere, tra cui orfanatrofi e case per disabili. Il suo carisma – scrive in un articolo pubblicato dall’Osservatore Romano il postulatore della causa di beatificazione Waldery Hilgeman – è incentrato sul mistero del Verbo Incarnato. Oggi la sua figura, sottolinea il postulatore, è un appello “ad abitare gli spazi di confine, quei luoghi di frontiera, ai quali la società attuale guarda disincantata, dove la fatica, la sofferenza e la miseria spirituale diventano luogo privilegiato per l’incontro con Dio”.