
Il 4 luglio è stata una giornata di intensa ricchezza spirituale e carismatica per le sorelle capitolari, grazie a due relazioni che hanno saputo toccare in profondità mente e cuore.
Al mattino, Don Carlo Maria Zanotti, SDB, docente presso la Pontificia Università Salesiana, ha guidato una riflessione sul tema “Sinodalità e vita consacrata”. Con uno stile coinvolgente, ha intrecciato le sue parole con quelle ispirate di Madre Carla Borgheri, accendendo nei cuori lo stesso ardore dei discepoli di Emmaus: un ascolto che si fa riconoscimento della presenza viva dello Spirito lungo il cammino.
Nel pomeriggio, il Dott. Waldery Hilgeman, postulatore della Causa di beatificazione di Madre Carla, ha offerto un contributo prezioso. A partire dal tema del Capitolo – “Comunità sinodale che genera speranza nell’umanità di oggi” – ha evidenziato come una comunità autenticamente sinodale non solo sia sorgente di speranza, ma anche generatrice di santità. Il suo intervento è risuonato come una rivelazione luminosa, capace di aprire nuove prospettive sul cammino della Chiesa e sulla testimonianza concreta del carisma.

“Carla Borgheri: luce che fiorisce nella Parola, fino a diventare sacramento” – ha affermato il relatore, paragonando la sua esistenza a una luce taborica, trasformante e guida per chi la incontra. Le sue parole sono state come gocce d’acqua che, scavando con pazienza, raggiungono il cuore e lasciano un segno nell’animo.
È stata una giornata feconda, segnata dalla bellezza del carisma, dal desiderio autentico di camminare insieme nella Chiesa e da una profonda gratitudine per la testimonianza di Madre Carla, che continua a ispirare, illuminare e orientare il nostro oggi.