Il 29 giugno, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, la nostra comunità ha vissuto un momento di grande grazia: la Professione Perpetua di Suor Abi Nivetha e Suor Nimmy Mavelithayyil. Davanti a Dio, alla Chiesa e all’assemblea dei fedeli, le due sorelle hanno pronunciato il loro «sì» definitivo, consacrandosi per sempre a Cristo attraverso i voti di castità, povertà e obbedienza, secondo il Carisma della Congregazione.
«La vita consacrata non consiste in ciò che lasciamo, ma in Colui che abbiamo incontrato.»
Con queste parole, S.E. Mons. Antony Valumkal ha toccato il cuore dell’assemblea durante l’omelia, ricordando che ogni autentica vocazione nasce da un incontro personale con Cristo e che qualsiasi rinuncia trova il suo pieno significato solo nell’amore per Lui.
Per accompagnare questo passo decisivo, le sorelle hanno scelto come tema: «Essere la Sua Lampada, Ardendo d’Amore», un’espressione che racchiude l’essenza stessa della vita consacrata. Si tratta di un invito a rimanere profondamente unite a Cristo per diventare, nello stesso tempo, riflesso della Sua luce in un mondo assetato di speranza, misericordia e senso.
Questa visione rispecchia fedelmente il pensiero della nostra Fondatrice, Madre Carla, che scriveva:
«Diventare portatrici della luce è l’apostolato che noi Missionarie dell’Amore siamo chiamate a realizzare nella nostra vita personale e apostolica, a imitazione della Parola e della vita di Gesù nostro Signore».
La Professione Perpetua di Suor Abi Nivetha e Suor Nimmy è la testimonianza luminosa della fedeltà di Dio e della risposta coraggiosa di due giovani che hanno scelto di donare totalmente la propria vita al Signore. Il loro cammino rappresenta oggi un invito a interpretare le sfide del nostro tempo e a individuare nuove risposte in ogni contesto, in totale apertura allo Spirito Santo e attraverso un attento discernimento.
Per le nostre sorelle inizia ora una vita di missione vissuta con rinnovato slancio: essere, ogni giorno, lampade che ardono d’amore, capaci di portare la luce di Cristo ovunque la Provvidenza le chiamerà.
A voi, carissime sorelle, va la preghiera riconoscente di tutta la nostra Famiglia religiosa. Che il Signore custodisca sempre la gioia radiosa di questo giorno e alimenti l’olio della vostra lampada, affinché il vostro fuoco non si spenga mai.
Camminate con fiducia, forti della certezza che Colui che vi ha chiamate è fedele. Buon cammino missionario, portatrici di gioia e di speranza nel cuore del mondo!