VIETNAM

È stato il momento in cui i giovani hanno potuto unirsi più intimamente a Gesù Buon Pastore, fonte di ogni dono vocazionale. Dopo questi momenti di raccoglimento, i giovani hanno vissuto un tempo di incontro vivace e dinamico. Hanno potuto visitare liberamente gli stand vocazionali delle varie congregazioni religiose e ascoltare presentazioni di gruppo...

GIORNATA DELLE VOCAZIONI DIOCESI DI PHÚ CƯỜNG: RITORNO ALL’INTERIORITÀ – SCOPERTA DEL DONO DELLA VOCAZIONE

Pubblicato il: lunedì 27 Aprile 2026

Nella domenica 26/04/2026, Festa del Buon Pastore, nel clima sacro della giornata in cui tutta la Chiesa prega per le vocazioni, circa 2000 giovani provenienti da 15 parrocchie della Diocesi di Phú Cường si sono riuniti presso la Provincia dei Missionari della Fede in Vietnam. Con il tema “Ritorno all’interiorità, scoperta del dono della vocazione”.

Fin dal presto mattino un momento iniziale di animazione ricco di energia, il programma è stato ufficialmente aperto alle 8:00. E proseguito con la condivisione del tema ha aperto prospettive profonde sull’ascolto della voce di Dio nella vita quotidiana. Attraverso brevi interventi, i sacerdoti provenienti dalle diverse congregazioni hanno guidato i partecipanti ad approfondire la propria interiorità e a comprendere come riconoscere la chiamata di Dio.

Il momento culminante della giornata è stata la Santa Messa delle 9:00, presieduta da Don. Gioakim Lê Công Thành, Vicario Generale della diocesi di Phú Cường. È stato il momento in cui i giovani hanno potuto unirsi più intimamente a Gesù Buon Pastore, fonte di ogni dono vocazionale. Dopo questi momenti di raccoglimento, i giovani hanno vissuto un tempo di incontro vivace e dinamico. Hanno potuto visitare liberamente gli stand vocazionali delle varie congregazioni religiose e ascoltare presentazioni di gruppo. Hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con religiosi e religiose, conoscere le caratteristiche dei diversi istituti, partecipare ad attività ricreative, scattare foto e cantare.

La giornata si è conclusa con il rito di invio missionario. Ognuno è ripartito con un nuovo atteggiamento: quello di chi ha osato “ritornare all’interiorità” per poi, con fiducia, “mettersi in cammino” e annunciare il dono che ha riconosciuto di aver ricevuto.

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